TRASFERIRSI IN PORTOGALLO: LE AZZORRE

Negli ultimi tempi sempre più spesso leggiamo di persone che decidono di trasferirsi in Portogallo. I motivi sono da ricercarsi nel costo della vita più basso, le tasse meno esose, il clima favorevole.

Per chi decide di trasferirsi, le scelta più ovvia e popolare cade sicuramente sul Portogallo “continentale” in regioni come l’Algarve o l’Alentejo.  Molti non sanno però che oltre a queste e alla popolarissima isola di Madeira, un’altra ottima possibile destinazione per trasferirsi in Portogallo sono proprio le Azzorre.

Le Azzorre sono una regione autonoma del Portogallo, quindi a tutti gli effetti territorio dell’Unione Europea, di conseguenza visti gli accordi di Schengen è permessa la libera circolazione senza particolari vincoli di tutti i cittadini dell’unione, e le procedure sono relativamente semplici. 

Le Azzorre sono un arcipelago poco conosciuto, sopratutto da noi Italiani. Non è quindi semplice trovare informazioni nella nostra lingua riguardo a come trasferirsi e vivere qui. Ora però basandoci sulla nostra esperienza diretta e dopo varie ricerche sui vari siti governativi come Invest in Azores  e sopratutto il sito ufficiale dell’immigrazione portoghese, siamo in grado di dettagliare per bene quali sono i passaggi da effettuare per trasferirsi stabilmente.

Scriviamo quindi questo post pensando di fare cosa utile per tutti quelli che sono in cerca di una “bussola” nel mare agitato degli expat: per avere alcune risposte alle prime domande che nascono quando si ha l’idea di trasferirsi qui o anche solo quando lo si sogna. Speriamo di essere utili. Le Info sottostanti non pretendono di essere perfette ed esaustive e vorrebbero essere implementate con il contributo e le esperienze dei residenti/amanti/conoscitori dell’arcipelago per cui vi invitiamo ad inviarci le vostre ulteriori integrazioni/correzioni che prontamente pubblicheremo. Aiutateci soprattutto ad implementare la sezione FAQ/DOMANDE/INFO

Grazie a tutti per la collaborazione!

Partiamo, quindi!

GUIDA COMPLETA STEP-BY-STEP PER TRASFERIRSI ALLE AZZORRE

 

STEP NON BUROCRATICI

CONOSCERE LE AZZORRE

  • È consigliabile venire almeno due volte in viaggio/vacanza per un periodo più lungo possibile prima di decidere per il trasferimento e possibilmente una delle due volte in bassa stagione per rendersi conto del clima e della vera vita al di fuori del periodo di maggior turismo.
  • È necessario ricordarsi che le isole Azzorre NON sono isole tropicali con palme e spiagge bianche ma isole Atlantiche, oceaniche, vulcaniche, con coste rocciose e laviche
  • È importante anche ricordare che il clima è definito mite perché non c’è la nostra afa d’estate ed il gelo d’inverno ma che ci sono le stagioni (con piogge e tempeste e venti forti in inverno) e che anche nelle stagioni buone il tempo cambia almeno 5 volte al giorno e una spruzzata di pioggia da giacca a vento ci sarà frequentemente anche ad agosto.

INDAGARE SULLE POSSIBILITÀ COMMERCIALI REALI DEL VOSTRO PROGETTO

  • Se siete intenzionati a trasferirvi ed aprire una qualsiasi attività commerciale è consigliabile indagare localmente ciò che si vorrebbe fare a meno che non si sia pensionati, per capire che tipo di mercato e possibilità reali ci sono, che permessi sono necessari e qual’è il livello di concorrenza nel campo specifico. Un buon punto di partenza per fare ricerche di mercato è il sito dell‘istituto di statistica delle Azzorre.

INFORMARSI SU LEGGI E REGOLAMENTI

  • È importante ricordarsi che, pur essendo in mezzo all’Atlantico, le isole Azzorre sono in Portogallo – quindi in Europa – ed hanno leggi e regolamenti strutturati che bisogna avere la pazienza di conoscere.

CREARSI UNA RETE DI CONTATTI

  • È fondamentale crearsi una rete di professionisti locali per qualsiasi attività: un avvocato per l’eventuale acquisto di una proprietà, un commercialista per aprire una attività commerciale, un architetto e una impresa se intendiamo costruire una casa.  Non cercate di fare da soli, le leggi sono specifiche e complesse ed i professionisti Italiani ne sanno poco o nulla a riguardo.  Chiedete in giro agli altri Expat, Italiani e non. Inoltre le Isole sono piccole, tutti si conoscono, se vi fate la fama di quelli spocchiosi che vogliono evitare di dare lavoro ai locali siete nei guai.

IMPARARE LA LINGUA

  • Oltre all’Inglese (mandatorio), che è soprendentemente diffuso, è importante da subito imparare almeno un pò di Portoghese. I locali sono molto gentili con gli stranieri che ci provano e troverete molte più porte aperte se ci provate. Esistono un pò dappertutto corsi per gli stranieri e professori e laureati locali che si guadagnano da vivere con l’insegnamento della lingua. 

STEP BUROCRATICI

OTTENERE IL NIF

Recarsi al più vicino ufficio della Autoridade Tributaria – Finanças  (equivalente alla nostra Agenzia delle Entrate e chiedere di ottenere il NIF (codice fiscale). Il rilascio è gratuito e per ottenerlo è sufficiente un documento di identità che riporti la residenza (Carta d’Identità). Il NIF serve come primo documento un po’ per tutto, ad esempio per acquistare una macchina, fare un contratto d’affitto o di acquisto di una casa.  

Nif

 

OTTENERE LA RESIDENZA

Requisito fondamentale per poter ottenere il Certificado do Registo da Uniāo Europeia e quindi la residenza è dimostrare di aver soggiornato almeno tre mesi in una determinata Freguesia (Comune). Per fare ciò occorre un contratto d’affitto regolare, una bolletta di un’utenza fissa (luce, acqua, telefono) o il contratto d’acquisto di una casa. A volte può essere richiesta anche la copia di un biglietto aereo che comprovi l’arrivo nelle isole almeno tre mesi prima.  Con questi documenti in mano ci rechiamo alla Junta da Freguesia (Municipio) del Comune dove risiediamo e chiediamo di farci rilasciare il documento che comprova la nostra residenza. Il costo del documento è di due euro e di solito viene rilasciato o all’istante o al massimo in un giorno o due. 

Una volta ottenuto il documento ci rechiamo alla Camara Municipal del Conçelho di appartenenza. Spiegazione: le Azzorre sono divise amministrativamente in Ilhas (isole), Conçelhos (distretti) e Freguesias (comuni).  Ilha è banalmente l’isola in cui ci troviamo: São Miguel, Pico etc…  I Conçelhos sono un pò come le nostre province ed il loro numero dipende dalla grandezza dell’Isola: Faial ha un solo Conçelho (Horta) mentre ad esempio São Miguel ne ha 6. Quindi se ad esempio risiedete a Feteira sull’Isola di Faial il Conçelho sarà Horta, mentre se poniamo il caso risiedete a Prainha sull’isola di Pico, il Conçelho sarà São Roque do Pico. Qui trovate l’elenco di Ilhas, Conçelhos e Freguesias

Alla Camara Municipal, con il documento ottenuto alle Freguesia dicevamo, richiediamo il Certificado do Registo da Uniāo Europeia. la pratica è velocissima e costa 12 euro. Vi verrà chiesto di fornire un numero di telefono (se Portoghese meglio) e una email. Passato un periodo che può andare da due settimane e un mese, verremo chiamati e pregati di andare a ritirare il documento. Tutto qui. Facile, no?   

Il Certificado do Registo da Uniāo Europeia ha validità di 5 anni. Arrivati a 5 anni di residenza possiamo richiedere la trasformazione del nostro visto in permanente (Certificado de Residência Permanente), che dà diritto alla residenza a tempo indeterminato in Portogallo.
Certificado De Registo De Cidadão Da União Europeia

Aggiornare il NIF con il nuovo indirizzo 

Passo successivo: ci rechiamo di nuovo all’Autoridade Tributaria – Finanças e chiediamo di far aggiornare il NIF (che ancora riporta il nostro indirizzo in Italia) con il nuovo indirizzo di residenza locale. 

Registrazione al “Centro de Saúde” (la ASL Portoghese)

Per poter ottenere assistenza sanitaria è necessario registrarsi nel proprio Centro de Saúde di competenza. L’iscrizione è gratuita e fatta al momento (basta recarsi al banco informazioni e chiedere). L’iscrizione non comporta automaticamente l’attribuzione di un medico di famiglia, ma vi consentirà di ottenere assistenza di base, prescrizioni di medicinali e far richiesta di visite specialistiche. 

L’assistenza urgente invece è garantita, anche se non siete iscritti, come vuole la legislazione europea presso tutti i Centro de Saùde e negli Ospedali.

DOCUMENTI NECESSARI: Carta d’Identità o Passaporto e Certificado do Registo da União Europeia.

Segurança Social (l’INPS Portoghese)

Il NISS (Número de Identificação de Segurança Social) viene attribuito all’utente che ne fa richiesta. E’ un numero di 11 cifre che serve ad accedere ai servizi di sanità, solidarietà sociale e supporto alle famiglie per i diritti dei cittadini.

Con il pagamento mensile della quota si ha copertura in caso di malattia, maternità/paternità, adozioni, invalidità,  sussidi di disoccupazione, pensione e decessi. Se potete permettervelo consigliamo di valutare anche la possibilità di un’ulteriore assicurazione sanitaria privata, ad esempio se si vuole includere anche il trasporto sul continente in caso di gravi incidenti o disgrazie varie.

Se state aprendo un’azienda sarà il/la vostro/vostra commercialista ad occuparsi di tutto. In ogni caso è possibile ottenere il NISS facendo richiesta online sul sito ufficiale

FAQ/DOMANDE/INFO

La prima domanda che molti fanno: quale isola scegliere e perché? 

I motivi sono vari e alcuni anche casuali: siccome prima di trasferirsi è consigliabile fare alcuni viaggi esplorativi in diverse stagioni, la scelta può avvenire per opportunità, innamoramento, comodità di alcuni fattori a seconda di cosa si cerca.

Le Azzorre sono chiaramente divise in tre gruppi, isole orientali, isole centrali e isole occidentali. Le due orientali – Sao Miguel e Santa Maria – sono le più facilmente raggiungibili dal continente e per questo anche le più turistiche e sviluppate. Inoltre Sao Miguel è la più grande di tutte. Tutto questo ha i suoi vantaggi e svantaggi a seconda di quello che si cerca e che si vuole fare. Le isole centrali sono cinque, Faial, Pico, Sao Jorge, Terceira, Graciosa. Sono già abbastanza turistiche ma meno, alcune hanno meno servizi ma altre non sfigurano rispetto a quelle orientali. Sono meno facilmente raggiungibili per numero minore di voli e voli diretti dal Continente quasi assenti se non con scalo. Offrono però la possibilità di maggior movimento tra più isole con i traghetti. Le due isole occidentali, Flores e Corvo, sono le più remote, anche lì senza voli diretti. A detta di molti le più spettacolari per natura ma le meno sviluppate. Quindi… da un lato uno cerca maggior sviluppo per sé se ci vive e maggior bacino turistico se ci vuole lavorare, ma dall’altro dove ci sono queste due cose c’è naturalmente molta più concorrenza. Come si vede la risposta non è semplice né univoca per tutti.

Qual’è l’affitto medio per una casa? Ci sono siti web “locali” dove fare ricerca?

Trovare case in affitto non è facilissimo, proprio perché con il crescere del turismo quasi nessuno vuole fare affitti a lungo termine perché guadagna molto di più con quello a breve termine per i turisti. Siti specifici non ne conosciamo e credo quasi non ce ne siano. Una possibilità e localizzare il luogo su Marketplace su FB e cercare. La cosa migliore, e chi è stato in affitto ha quasi sempre fatto così, è venire e chiedere “in giro”… Per quel poco che sappiamo e per la poca offerta che c’è comunque sbattendosi un po’ e chiedendo si trovano appoggi base dai 200/ai 400 euro mese.

Volendo aprire un’attività di ospitalità/ristorazione/ come funziona la legislazione locale?

Qui tutto è un po’ più semplice che da noi semplicemente perché gli uffici sono più piccoli e si fa prima ma ci sono leggi, requisiti, domande e iscrizioni da fare come in ogni paese europeo. Consultate l’elenco di link a fondo pagina nella sezione dedicata ai vari siti ufficiali dove recuperare norme, procedure, requisiti su questi argomenti 

Ci sono programmi statali di sostegno per lo sviluppo di attività sulle isole? 

Su questo ci sentiamo di scoraggiarvi un po’. Non perché sia impossibile ma perché non diventi una specie di illusione preventiva. Non è che non esistono ma sono pochi e principalmente sono destinati per i locali. Che ci sembra anche giusto. La burocrazia non è differente dalla nostra – siamo in Europa comunque – e non dimenticatevi che le Azzorre sono comunque una zona relativamente “povera”. Il tasso di disoccupazione locale è molto elevato. A parte il recente sviluppo turistico la maggior parte vive di agricoltura e allevamento. In soldoni: se uno arriva e investe soldi può avere un sostegno se assume qualcuno ma avere soldi per aprirsi la propria attività la vediamo difficile ma per ogni cosa tentar non nuoce 😉

Come funziona la sanità alle Azzorre?

Per le esperienze dirette e per le testimonianze raccolte diremmo bene. Naturalmente dipende dall’isola sulla quale pensate di trasferirvi. Sulle più grandi ci sono Ospedali, sulle altre Centri di Salute. Funziona come la nostra mutua se si è residenti, con cose positive e cose a volte negative – ad esempio i tempi di attesa. Molti Expat hanno integrato il servizio pubblico con una assicurazione privata ma questo attiene alla scelta del singolo. Cercate il link alla pagina dedicata alla Salute del Governo Regionale delle Azzorre nell’elenco a fondo pagina

Come funziona la Scuola/Istruzione alle Azzorre?

Qui le opinioni raccolte sono generalmente positive ma non avendo noi bambini in età scolare non possiamo darvi risposta per esperienza diretta. Confermiamo però che tutti i feedback ricevuti da chi si è trasferito qui con prole sono positivi 

Com’è il livello di servizio del trasporto pubblico all’interno delle varie isole? E’ indispensabile un’auto privata?

Il trasporto pubblico è discreto con le differenze di cui sopra, dipende da isola a isola. Se ci si vive valutiamo che l’auto sia abbastanza indispensabile a meno che non si decida di vivere stanzialmente all’interno di una cittadina. Le auto sulle isole sono molto vecchie (anche 20/25 anni) ma a buon mercato. I chilometri da fare sono pochi:  le isole – anche le più grandi – sono davvero piccole per le distanze a cui noi siamo abituati. 

Conviene far trasportare la propria auto privata?

Si e no, vediamo in dettaglio:

Al momento del grande passo, ovvero quando si trasloca sulle isole, è possibile portare la propria auto senza pagare le tasse di importazione, purché la stessa risulti immatricolata a noi stessi almeno da 6 mesi. Il trasporto in se non ha costi mostruosi, soprattutto se nel container che avremo predisposto c’è ancora sufficiente spazio. 

Il problema nasce nel momento in cui, portata l’auto a destinazione, dobbiamo immatricolarla (obbligatorio dopo 90 gg). Qui sono dolori, perché le tasse sono davvero alte, possono arrivare anche a svariate migliaia di euro!  

Inoltre la quantità di documenti e certificati vari da presentare è davvero scoraggiante.

In sostanza, portare la propria auto conviene solo se si tratta di una vettura di gran valore, sia esso materiale o affettivo.  

 

LINK – PAGINE WEB DOVE TROVARE INFO SUI VARI ARGOMENTI

LINK GOVERNATIVI UFFICIALI DA CUI PARTIRE

PAGINA GOVERNO AZZORRE

http://www.azores.gov.pt/Portal/pt/principal/homepage.htm

PAGINA ENERGIA, AMBIENTE, TURISMO

http://www.azores.gov.pt/Portal/pt/entidades/sreat/?lang=pt

SOTTOPAGINA SEZIONE TURISMO

http://www.azores.gov.pt/Portal/pt/entidades/sreat-drturismo/?cName=sreat-drturismo&lang=pt&area=ct

SPAZIO IMPRESA

https://eportugal.gov.pt/inicio/espaco-empresa

TURISMO E RISTORAZIONE

DOCUMENTI E LEGGI PER APRIRE UN B&B

Lei n.º 62/2018, de 22 de agosto – Procede à segunda alteração e republica o Decreto-Lei n.º 128/2014, de 29 de agosto.

Decreto-Lei n.º 63/2015, de 23 de abril – Procede à primeira alteração ao Decreto-Lei n.º 128/2014, de 29 de agosto

Decreto-Lei n.º 128/2014, de 29 de agosto – Estabelece o regime jurídico da exploração dos estabelecimentos de alojamento local.

PAGINA INTERNA CON LE VARIE SEZIONI DI PROCEDURE E LEGGI

http://www.azores.gov.pt/Portal/pt/entidades/sreat-drturismo/textoImagem/legislacao.htm

VARI DECRETI PER REGOLE E PROCEDURE DI VARI TIPI DI ACCOGLIENZA TURISTICA

http://www.azores.gov.pt/Portal/pt/entidades/sreat-drturismo/textoImagem/Empreendimentos+Tur%C3%ADsticos.htm

PAGINA INTERNA CON LE VARIE SEZIONI DI PROCEDURE E LEGGI

http://www.azores.gov.pt/Portal/pt/entidades/sreat-drturismo/textoImagem/legislacao.htm

VARI DECRETI PER REGOLE E PROCEDURE DI VARI TIPI DI ACCOGLIENZA TURISTICA

http://www.azores.gov.pt/Portal/pt/entidades/sreat-drturismo/textoImagem/Empreendimentos+Tur%C3%ADsticos.htm

DOCUMENTI E VADEMECUM per RISTORAZIONE

https://eportugal.gov.pt/web/guest/fichas-de-enquadramento/restauracao-e-bebidas

https://eportugal.gov.pt/documents/20142/0/abrir_um_restaurante.pdf/90527f7a-81bb-1cd7-b798-cc31c549dc4f?t=1550075667229

SALUTE

PAGINA SALUTE DEL GOVERNO REGIONALE DELLE AZZORRE

http://www.azores.gov.pt/Portal/pt/entidades/srs/?lang=pt

EDUCAZIONE

PAGINA Secretaria Regional da Educação e Cultura

http://www.azores.gov.pt/Portal/pt/entidades/srec/?lang=pt

ULTERIORI INFORMAZIONI

REGIME FISCALE

Vantaggi competitivi per chi decide di trasferirsi in Portogallo:
  • La tassazione IRS (IRPEF) con aliquota fissa del 20% sul reddito prodotto in Portogallo per un periodo di 10 anni
  • L’assenza di doppia imposizione per le pensioni e per il lavoro dipendente e indipendente realizzati all’estero

Come si può ottenere lo status di Residente non Abituale?

  • Non avere vissuto in Portogallo negli ultimi 5 anni;
  • Essere registrati come residente fiscale in Portogallo, risiedere in Portogallo più di 183 giorni consecutivi o non consecutivi, o nel caso di un numero inferiore di giorni si deve, entro il 31 dicembre dell’anno in corso,  dimostrare di avere un’abitazione in condizioni che facciano supporre l’intenzione di risiederci come residente abituale.
  • Richiedere l’attribuzione dello Status di Residente non Abituale congiuntamente al momento in cui ci si iscrive come residenti in Portogallo, o entro il 31 marzo successivo.

Ottenuto lo Status di Residente non Abituale, in quali casi si applica l’esenzione dalla tassazione sui redditi provenienti dall’estero ai Residenti non Abituali in Portogallo?

  • Nel caso dei pensionati i quali riceveranno in Portogallo la loro pensione lorda e saranno esenti dal pagare le tasse per un tempo di 10 anni a partire dalla data in cui otterranno lo Status di Residenti non Abituali.

ACQUISTARE UNA CASA ALLE ISOLE AZZORRE

Essendo cittadini dell’Unione Europea, acquistare una casa alle Azzorre non ha vincoli particolari e l’iter è identico al resto del Portogallo e simile a come si fa da noi : si stipula un contratto preliminare definito “Promessa de compra e venda” versando un deposito del 10% del prezzo di vendita. Si stabilisce a questo punto entro quanto tempo si dovrà poi firmare l’atto di vendita e saldare il resto della somma pattuita. Alla scadenza pattuita ci si reca da un notaio per concludere la compravendita, muniti di tutti i documenti necessari, che controlla la reale appartenenza dell’immobile, le eventuali pendenze insolute e rende effettivo l’acquisto.

 

Bisogna fare molta attenzione perché solitamente non vengono eseguite indagini strutturali, cioè relative allo stato di conservazione dell’immobile, quindi questo va esaminato con grande cura prima della compravendita. Oltre alle spese notarili si deve pagare una tassa di proprietà di circa l’8% del valore dell’immobile.

 

arcipelago

I prezzi delle case alle Isole Azzorre sono recentemente cresciuti, questo perché c’è una sempre maggiore domanda da parte di expat provenienti da varie parti del mondo. A Ponta Delgada o nel centro delle città più grandi di ogni isola i prezzi sono più elevati rispetto alle campagne, come ovunque, del resto. Rimane ad oggi particolarmente interessante la possibilità di acquistare abitazioni completamente da ristrutturare o veri e propri ruderi per prezzi che partono dai 20-30.000 euro. Cercando con pazienza il mercato offre proprietà che necessitano ristrutturazioni minori (non strutturali) per cifre che vanno dai 60-100.000 euro. Il prezzo medio di proprietà di prestigio come ville e quintas (case con terreni) è difficile da quantificare, perché molto dipende da posizione, livello di finiture e altre variabili.